E’ stato un rimpatrio ‘lampo’ quello eseguito qualche giorno fa a Bologna nei confronti di un trentenne marocchino, destinatario di un provvedimento di espulsione. L’uomo si è presentato spontaneamente verso le 10.30 del mattino alla stazione carabinieri Navile, chiedendo di essere rimpatriato, e a metà pomeriggio era già in aeroporto.
A quanto si è apprende, è stato il comandante della stazione, in quel momento libero dal servizio, a notare il soggetto nella sala d’attesa della caserma, nervoso e impaziente: la sua richiesta era di essere rimandato al più presto in Marocco. I militari hanno verificato che l’uomo aveva trascorso un periodo in ospedale e risultava effettivamente destinatario di un provvedimento di espulsione, come confernato anche dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Bologna. Nel giro di qualche ora, con l’ausilio del Nucleo Radiomobile e la collaborazione dello stesso Ufficio Immigrazione, il trentenne è stato accompagnato all’aeroporto di Bologna per essere imbarcato su un volo per Casablanca.