La guardia di finanza di Bologna in collaborazione con la polizia locale e il comune ha eseguito i controlli sugli affitti turistici. Sui 5mila immobili presenti sui principali portali di prenotazione 250 non avevano il Codice identificativo nazionale (Cin), obbligatorio dall'inizio dell'anno in corso. In un caso una persona affittava la casa Acer come se fosse un B&B: immediata la sanzione amministrativa e la revoca dell'appartamento