Bologna dedica una piazza, nel quartiere Navile, a Carlo Rambaldi maestro degli effetti speciali cinematografici, noto per essere stato il ‘papà’ di E.T. Scomparso nel 2012, Rambaldi è nato in provincia di Ferrara, nella seconda metà degli anni ’70 ha iniziato la sua avventura negli Stati Uniti, dove diventerà una stella degli effetti speciali a Hollywood vincendo tre volte il Premio Oscar: uno per gli effetti visivi con ‘King Kong’ nel 1976 e due per gli effetti speciali con ‘Alien’ nel 1979 e, nel 1982, con quello che è considerato il suo capolavoro, il protagonista di ‘E.T. l’Extra-Terrestre’, pellicola cult di Steven Spielberg. Oltre a intitolare una piazza a Rambaldi, la Giunta guidata dal sindaco Matteo Lepore, ha approvato l’intitolazione di diverse strade, rotonde, piazze e giardini nei quartieri Borgo Panigale – Reno, Savena, Navile e San Donato-San Vitale. Nel quartiere Borgo Panigale – Reno sono stati nominati il giardino Vittorina Tarozzi, partigiana e pubblica amministratrice; il giardino Claudio Domino, vittima di mafia e largo Antonino Polifroni, vittima di mafia. Nel quartiere Savena, la rotonda Franco Frabboni, artista dialettale bolognese; nel Quartiere Navile, via Gianni Raimondi cantante lirico e piazza Carlo Rambaldi, artista cinematografico; nel quartiere San Donato-San Vitale, la rotonda Elena Gottarelli storica e scenografa; il passaggio Ginetta Chirici, partigiana; e il giardino Gualtiero Mandrioli, artista burattinaio.
Al Navile una piazza dedicata a Carlo Rambaldi, ‘papà’ di E.T.