A una settimana dal giorno del ricordo, mani ignote hanno vandalizzato il cartello che ricorda Norma Cossetto, nel giardino a lei intitolato in via Guelfa, a Bologna. Norma Cossetto è stata una studentessa italiana, istriana di un villaggio nel comune di Visignano, uccisa dai partigiani comunisti jugoslavi nei pressi della foiba di Villa Surani. Il 9 dicembre 2005 è stata insignita della Medaglia d’oro al merito civile alla memoria. La giovane fu seviziata e violentata prima di essere gettata nella foiba, a soli 23 anni. Oggi una nuova violenza, questa volta alla sua memoria.

