Il modello emiliano "per come lo abbiamo conosciuto non regge più" affermano i capigruppo Marta Evangelisti (Fdi), Tommaso Fiazza (Lega), Elena Ugolini (Rete civica) e Pietro Vignali (Forza Italia) alla luce della manovra di bilancio per il 2025-2027. Il centrodestra chiede, al posto della stangata "lacrime e sangue", una "riorganizzazione virtuosa" della sanità