Il comitato ‘Ravone sicuro’ continua a monitorare le condizioni del torrente

Il comitato ‘Ravone sicuro’ continua a monitorare le condizioni del torrente

“Come si vede la griglia di via del Ravone necessita già di una pulizia dopo gli eventi di venerdì 14/2: legna e detriti sono già presenti in abbondanza.” Lo scrive oggi, in un reel pubblicato sui social, il Comitato Ravone Sicuro, che raggruppa centinaia di cittadini che abitano in zona Andrea Costa, Saragozza, Saffi, fra i più colpiti dall'alluvione dello scorso ottobre lungo il tracciato dell'ormai famigerato (suo malgrado) torrente Ravone. “Bene che durante la giornata di venerdì siano stati fatti dei controlli da parte del Comune, ma occorre pulire in tempi rapidi.”

In sostanza, il comitato fa notare che togliere i detriti nel tratto che attraversa la città è sicuramente utile, ma quello che davvero serve è fare interventi a monte. Non a caso anche in via del Chiù, nel tratto vicino a via Saffi, nonostante una recente pulizia si sono nuovamente accumulati detriti, provenienti dalla zona collinare. Un ragionamento analogo a quello fatto per la copertura, ieri, del tratto di Ravone che era rimasto scoperto per 4 mesi in un'area condominiale di via Andrea Costa: un intervento atteso e apprezzato, anche se forse non del tutto adeguato visto che si tratta di una copertura a fini igienico-sanitari, ma non in grado di reggere a un'eventuale altra piena.

Intanto, per martedì 18 febbraio è stato convocato un consiglio aperto del quartiere Porto-Saragozza con all'ordine del giorno aggiornamenti dell’amministrazione comunale sul torrente Ravone. I residenti e i cittadini del comitato sicuramente non mancheranno.