Il Teatro Comunale di Bologna torna in Largo Respighi in Autunno 2026

Il Teatro Comunale di Bologna torna in Largo Respighi in Autunno 2026

Il Teatro Comunale di Bologna ha illustrato le sue stagioni d'opera e sinfonica 2025, ma "vorremmo anche parlare della riapertura" della sede storica di Largo Respighi, affacciata su piazza verdi, "che auspicabilmente arriverà nell'autunno del 2026. Dobbiamo in realtà già prepararci": a dirlo il sovrintendente Fulvio Macciardi, nel foyer Rossini, a margine dell'illustrazione del nuovo cartellone nella sede storica con Giorgia Boldrini, dell'ufficio Cultura del Comune e con l'assessore regionale Mauro Felicori. In questi ultimi anni, continua Macciardi, il pubblico del Teatro comunale è un po' cambiato e spostarci nella sede provvisoria" del Comunale Nouveau, in Fiera, "ci ha aiutato ad evolverlo. Offriamo un cartellone di alto livello artistico per mantenere il nostro pubblico più tradizionale, ma stiamo cercando anche di rinnovarlo. "Per ora viene rispettata la timeline programmata, con la fine della prima parte di lavori, quelli di edificazione, nella tarda primavera 2026. Poi ci saranno collaudi, verifiche e autorizzazioni alla riapertura. Sono variabili cui dobbiamo fare attenzione", avvisa Macciardi. Del quale, in realtà, si parla già dell'eventuale rinnovo l'anno prossimo. Nel caso venisse confermato ancora, per Macciardi l'orizzonte in largo Respighi si allungherebbe al 2030. "Non ho novità e aspetto gli esiti", dice il sovrintendente. Poi c'è il cartellone concertistico di 21 appuntamenti, dal 12 gennaio all'11 dicembre, con bacchette come quelle di Renzetti, Abbado, Conlon, Inkinen, Lyniv, Oren, oltre a solisti di pregio, con il ritorno di Sergej Krylov. L'inaugurazione della stagione lirica, il 24 Gennaio, sarà il nuovo allestimento della Fanciulla del West di Puccini, firmato da Paul Curran e diretto da Riccardo Frizza, con 10 titoli in programma in generale. Un focus particolare è dedicato alla musica di Brahms, di cui vengono proposti tutti i principali lavori sinfonici. "Di grande richiamo è il concerto straordinario fuori abbonamento", annuncia Macciardi, che vede per la prima volta sul podio dell'orchestra del Teatro bolognese Zubin Mehta per l'apertura del Festival Respighi Bologna 2025. Un nuovo cartellone dedicato alla danza, che sarà annunciato entro la fine di Novembre, completerà la programmazione.