Le immagini della videosorveglianza mostrano due componenti della banda di rapinatori mentre si avvicinano alla villa, poi tentano di rubare due auto che sono parcheggiate nel cortile. Ma il peggio è avvenuto all'interno, dove c'era solo il figlio 17enne dei proprietari, in quei giorni in vacanza fuori città. I ladri erano entrati sfondando una finestra e il ragazzino era stato legato, mani e piedi, con fascette di plastica. Nel frattempo, almeno tre malviventi ripulivano l'intera villa, realizzando un bottino ingente: orologi e gioielli presi dalla cassaforte, aperta con un flessibile, e poi accessori di abbigliamento firmati, un televisore e altri elettrodomestici. Era stato lo stesso 17enne, dopo alcune ore, a liberarsi da solo e a dare l'allarme. A un anno di distanza da quell'assalto, che avvenne nella notte tra il 30 e il 31 dicembre 2024 in via Marco Emilio Lepido, zona Borgo Panigale quasi ai confini con Anzola Emilia, la polizia ha identificato e arrestato uno dei rapinatori. E' un cittadino albanese di 19 anni, già con precedenti specifici per reati dello stesso tipo. L'episodio finora non era stato reso noto, forse per non ostacolare le indagini della squadra Mobile che si sono concentrate sul traffico telefonico, con l’esame di centinaia di migliaia di dati, e sulle analisi di impronte e reperti. Tra le altre cose, si è scoperto che i rapinatori erano fuggiti su una utlitaria rubata a San Lazzaro pochi giorni prima. Indizi e prove raccolte nel corso dei mesi hanno permesswo di inchiodare il 19enne albanese, rintracciato a Bologna e portato in carcere. Le indagini proseguono per dare un nome anche agli altri componenti della banda.