Vende orologi di lusso usati senza licenza, chiuso un compro-oro in via San Vitale

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Il Questore di Bologna ha disposto la cessazione immediata di un’attività di commercio di oggetti preziosi in via San Vitale, nel centro storico, dove secondo quanto ricostruito venivano venduti orologi di lusso usati senza licenza e senza la necessaria tracciabilità. La chiusura del negozio è scattata al termine degli accertamenti partiti da un controllo amministrativo congiunto effettuato, a fine dicembre 2025, da agenti del Commissariato Due Torri San Francesco e dal Nucleo Operativo Metropolitano Bologna della Guardia di Finanza.

Nel negozio è stata riscontrata la presenza di numerosi orologi rientranti nella categoria dei “preziosi”, destinati alla vendita sia presso il punto fisico sia attraverso piattaforme online, con relativa promozione sui profili social della ditta. Dagli accertamenti è emerso che l’attività era priva della necessaria licenza per il commercio di oggetti preziosi e dell’iscrizione al registro degli “operatori compro oro”, istituito presso l’Organismo Agenti e Mediatori. Ulteriori verifiche hanno rivelato che il titolare della ditta, un commerciante iraniano di 63 anni, aveva formalmente cessato l’attività di commercio di orologi preziosi nel 2017. Nonostante questo, aveva in negozio 27 orologi preziosi usati, sprovvisti delle schede identificative previste dalla normativa per la tracciabilità delle operazioni di compravendita. L’uomo è stato denunciato e sanzionato amministrativamente per l’esercizio abusivo dell’attività di commercio di preziosi, con contestuale sequestro degli orologi. Per il 63enne è scattata inoltre una ulteriore denuncia per falso in atto pubblico, per avere tentato di richiedere l’emissione di un’attestazione di validità della licenza, affermando falsamente di esserne legittimamente titolare.