Andati a controllare un uomo che si trovava agli arresti domiciliari, i carabinieri hanno scoperto che ospitava in casa un latitante. Entrambi sono finiti in carcere, al termine di un'operazione condotta dai militari della stazione Bologna Navile.
I fatti sono avvenuti in via Corticella, nell'appartamento dove un 51enne nato in Tunisia si trovava dallo scorso luglio ai domiciliari per spaccio di stupefacenti. Durante un controllo, per verificare anche il corretto funzionamento del braccialetto elettronico che gli era stato applicato, i carabinieri gli hanno sequestrato un piccolo quantitativo di cocaina, un coltello di genere proibito e due spray al peperoncino.
Non solo: hanno anche scoperto che l'uomo nascondeva in casa un 19enne originario del Marocco, destinatario di un ordine di custodia cautelare in carcere al quale si era sottratto, sempre per reati di droga, emesso qualche mese fa dal Gip di Bologna.
Il giovane, trovato sul terrazzino dell'appartamento dove si era nascosto durante la 'visita' dei carabinieri, è stato arrestato in esecuzione della misura cautelare. Per il 51enne che lo ospitava, inizialmente denunciato per favoreggiamento (per avere aiutato il giovane a sottrarsi alla cattura) e per il possesso del coltello, è successivamente stato disposto un aggravamento della misura cautelare e, dai domiciliari, è stato portato anch'egli in carcere.





