“Si don Bosco no don cemento” è la scritta che campeggia nel muro della chiesa di San Domenico Savio, in via Beroaldo a Bologna, nel quartiere san Donato a poca distanza dall'area del parco don Bosco dove il 20 giugno ci sono stati gli scontri tra forze dell'ordine e attivisti contro l'abbattimento degli alberi per la realizzazione della linea del tram. Non solo in via Beroaldo, ma anche in via Andreini dove è stato scritto “voi celere e manganelli noi alberi e ossigeno” e “PD uguale cemento”. Probabilmente si tratta degli stessi autori che nella notte tra sabato e domenica hanno scritto le minacce di morte nei confronti dell'assessore Simone Borsari e hanno imbrattato il circolo del pd di via della Repubblica sempre nel quartiere san Donato

 

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