Stalker non rispettano il divieto di avvicinarsi alle ex: due arresti dei carabinieri

Due ‘stalker’ che non hanno rispettato il divieto di avvicinarsi alle ex compagne sono stati arrestati nel Bolognese dai carabinieri. Si tratta di un 38enne e un 55enne, entrambi italiani e già con precedenti. Un episodio è avvenuto a Casalecchio di Reno, all’interno di un centro commerciale dove un addetto alla sicurezza aveva segnalato una lite fra un uomo e una donna. I militari, intervenuti per verificare la situazione, li hanno identificati scoprendo che il 38enne stava discutendo con una coetanea alla quale non si sarebbe dovuto avvicinare, come previsto da un provvedimento disposto lo scorso marzo dal Gip di Bologna.

Il rispetto del divieto era, in teoria, sottoposto a controllo elettronico, ma i carabinieri si sono accorti che la donna aveva arbitrariamente lasciato a casa il proprio dispositivo anti-stalker. Se lo avesse avuto con sé -spiega l’Arma- sarebbe stato possibile prevenire con ampio margine di tempo l’aggressione subita, perché alla centrale operativa sarebbe stato segnalato automaticamente l’avvicinamento dell’aggressore alla vittima. Per questo, i carabinieri invitano anche le vittime di stalking al rispetto delle misure disposte dall’Autorità Giudiziaria a loro tutela.

L’altro episodio è avvenuto a Imola e ha portato all’arresto di un 55enne, trovato nell’appartamento, in quel momento vuoto, dove abitava la ex, alla quale non si sarebbe dovuto avvicinare.