Il macchinario unico in Emilia-Romagna, del valore di 4,5 milioni di euro, è stato donato da Fondazione Carisbo e Intesa San Paolo. Il nuovo sistema, intitolato al fondatore della Neurochirurgia bolognese Prof. Giulio Gaist, è dotato di braccio robotico orientabile in tutte le direzioni, in grado di salvaguardare i tessuti sani che circondano le cellule tumorali, mantenendo la massima efficacia di cura: il tutto nell'arco, al massimo, di cinque sedute di terapia. CyberKnife S7 permetterà di trattare circa 300 pazienti all'anno, seguiti nei presidi ospedalieri della Ausl di Bologna e negli IRCCS Istituto Scienze Neurologiche, Policlinico di Sant'Orsola e Istituto Ortopedico Rizzoli.