Il Consiglio comunale di Bologna verso la cittadinanza onoraria al patron del Bologna calcio Joey Saputo: la delibera del sindaco Matteo Lepore ha incassato il via libera in Commissione dal centrosinistra e dal centrodestra per una volta uniti. “E’ una figura molto importante per tutta la città”, chiosa l’assessora alla Sport Roberta Li Calzi. Il patron rossoblù infatti non ha riportato “solo” in alto lo squadrone che tremare il mondo faceva, ma sta anche investendo di tasca propria per il restyling dello storico dall’Ara.

Ed ha pure scelto di vivere una buona parte del suo tempo in quella Bologna che è divenuta la sua seconda patria per non dire la prima in coabitazione col Canada. Poi si è reso protagonista di generose donazioni verso enti ed associazioni cittadine. Insomma un imprenditore-benefattore a tutto tondo. Che sta dimostrando all’Italia del pallone dalle società plurindebitate e vincenti, come si possa fare sport ad altissimo livello mantenendo un più corretto profilo economico.

Il 1964 poi, ironia della sorte o fors’anche segno del destino, non è solo l’anno in cui il Bologna ha vinto il suo ultimo scudetto. Ma anche l’anno di nascita del prossimo cittadino onorario di Bologna Joey Saputo.