La famiglia di Carlo Stanzani, 79enne scomparso il 14 giugno da una clinica della periferia di Bologna dove era ricoverato e ritrovato morto il 17 giugno nei pressi della stessa struttura, si è rivolta all'avvocata Barbara Iannuccelli per sporgere denuncia affinchè venga fatta luce sulla fine del loro caro. Abbandono di incapace aggravato dalla morte della persona è il reato ipotizzato, come spiega lo stesso legale: “Chi ha preso in carico il signor Stanzani sapeva benissimo quale fosse la situazione (l'anziano soffriva di demenza senile), i familiari si chiedono perché non siano state adottate tutte le misure di controllo necessarie ad evitare questo epilogo”.
Secondo Iannuccelli, i familiari vogliono che sia accertata la verità e capire se attraverso un corretto controllo l'uomo potesse essere salvato. “La prima cosa che vogliamo capire è la causa della morte -ha aggiunto-  per questo chiediamo il sequestro della salma e una perizia medico legale, poi di verificare se qualcosa a livello del controllo non abbia funzionato”. 
L'avvocata ha precisato che le è stato chiesto di occuparsi di questo caso anche affinché ciò che è successo a Carlo Stanzani non capiti ad altre persone. 

Nel video l'intervista all'avv. Barbara Iannuccelli