Se il racconto di Pinocchio non fosse una favola, ma una metafora della vita dell’uomo, con i suoi problemi, dolori, sfide speranze e desideri? Sarà l’insegnante e saggista Franco Nembrini a esplorare questa ipotesi mercoledì 19 giugno dalle 21 sul palco di Villa Pallavicini, per la terza serata di LIBeRI, la rassegna letteraria organizzata nel Parco “Villaggio della Speranza”, che fa parte di Bologna Estate 2024. Con il saggista, sul palco salirà metaforicamente proprio il burattino di legno, protagonista dell’opera di Carlo Collodi e al centro del libro di Nembrini “L’avventura di Pinocchio. Ovvero rileggere Collodi e scoprire che parla della vita di tutti”. L’ipotesi è quella che l'Arcivescovo emerito di Bologna S. Em. Card. Giacomo Biffi lanciò oltre quarant’anni fa: le avventure di Pinocchio tratterebbero, sotto le vesti della fiaba, i problemi universali della condizione umana, l’origine dell’uomo e il suo destino, il dramma di una libertà sempre in lotta fra il desiderio di tornare fra le braccia di un padre e la tentazione di un’illusoria soddisfazione a buon mercato. Nembrini ha applicato questa teoria nella sua lunga carriera prima a scuola e poi in mille occasioni in teatri, piazze, sale conferenze di tutta Italia e non solo. Confermata anche per questa serata la formula sempre più apprezzata degli AperiLIBeRI, con la presentazione di volumi, ma anche musica, gastronomia e ampie aree a disposizione per il gioco dei bambini.