Sulle dichiarazioni dell'Imam di Bologna Zulfiqar Khan, che nel corso di un sermone, oltre ad appellare come 'pedofili ed assassini gli israeliani', ha detto che 'vanno ammazzati tutti uno per uno, senza differenza tra anziani o bambini comprese le donne incinta' – testualmente riportato Marco Carrai, console onorario di Israele per Toscana, Emilia-Romagna e Lombardia, che ha annunciato di procedere con una denuncia a carico dell'Imam – interviene anche la deputata Sara Kelany, responsabile del dipartimento Immigrazione di Fratelli d'Italia: "L'imam di Bologna, dopo l'interrogazione presentata da me alla Camera e dal senatore Lisei al Senato, si scaglia contro la politica ed il giornalismo, affermando che avremmo mentito e che le frasi a lui attribuite sarebbero state decontestualizzate. Difficile decontestualizzare frasi come quelle pronunciate in più occasioni da questo signore, che ripetutamente inneggia all'antisemitismo, invocando punizioni di Allah per chiunque sia un 'infedele'. Sappia che non ci intimidisce e che continueremo a batterci per il primato dei diritti e dei valori dell'Occidente sulla legge sharitica. In Italia – conclude Kelany – non c'è spazio per i predicatori di odio e morte".