L’operaio se l’è cavata con un taglio sul collo, ma sarebbe potuto finire molto peggio l’incidente sul lavoro avvenuto verso le 9 di giovedì 13 in viale della Repubblica, a Bologna, nel cantiere per la linea rossa del tram.

Da una prima ricostruzione, uno degli addetti stava manovrando un attrezzo, una sorta di sega circolare utilizzata per tagliare il cemento, quando sarebbe caduto in avanti mentre aveva in mano l’utensile: ci è finito sopra con la testa e il disco lo ha ferito sul collo. Subito soccorso dai colleghi, e poi dal 118, l’operaio è stato accompagnato all’ospedale Maggiore in condizioni di media gravità. E’ un quarantenne di origine siciliana, dipendente della ditta di costruzioni di Carpi, nel Modenese, che ha in appalto i lavori in quel tratto.

Sul posto sono intervenuti, per gli accertamenti e tutti i rilievi di legge, i carabinieri della stazione Navile e i funzionari della Medicina del Lavoro dell’Ausl. La prima ipotesi è che all’origine dell’infortunio non ci sia stato un malfunzionamento dell’attrezzo (che infatti non è stato posto sotto sequestro), ma più probabilmente un errore umano.

Si tratta del secondo incidente sul lavoro, nei cantieri del tram di Bologna, nel giro di una decina di giorni. Lo scorso 4 giugno era successo nel cantiere di via Riva Reno, dove operaio 50enne aveva riportato una ferita a una gamba.