La Guardia di Finanza ha eseguito provvedimenti di perquisizione e un sequestro disposto dal Gip su richiesta della Procura europea per quasi 6,9 milioni nell'ambito di un'indagine per contrabbando, falsità ideologica, emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti. 
Si tratta del secondo sequestro nello stesso procedimento penale, in collaborazione coi finanzieri di Prato, dopo quello del 9 aprile nei confronti di una società di spedizione a cui era contestata l'evasione di Iva all'importazione di tessuti di fabbricazione cinese.