E' ancora ricoverato al Maggiore ma sta meglio il ventenne ferito con un colpo di pistola fra via Audinot e via Roncati, a Bologna. Presto potrà probabilmente parlare con gli investigatori e la sua testimonianza, se collaborerà, sarà molto utile per delineare i contorni dell'aggressione, che domenica sera ha turbato la tranquillità delle stradine residenziali fra via Andrea Costa e via Saragozza. Diversi i residenti che, poco prima delle 22, hanno sentito alcune persone gridare in strada, poi l'esplosione di un paio di colpi che hanno subito fatto temere il peggio.

Il ventenne, raggiunto da un proiettile nella parte bassa della schiena, forse mentre scappava, si è trascinato prima in un bar, poi fino ai viali, dove è stato trovato dai soccorritori del 118 e dalla polizia. E' un giovane italiano di origine straniera, residente a Imola e incensurato. In via Audinot sono poi state repertate alcune tracce di sangue e il bossolo di un proiettile di piccolo calibro, l'arma che ha sparato. Gli investigatori, al lavoro per ricostruire retroscena e movente del ferimento, non escludono nulla: il tentativo di rapina degenerato per la reazione della vittima appare ora meno probabile, perché il ragazzo aveva ancora con sé soldi e cellulare; più verosimile un'aggressione maturata durante una lite o un regolamento di conti fra persone che già si conoscevano.

Da chiarire anche se chi ha ferito il ragazzo fosse da solo o insieme ad altre persone, come farebbe pensare il fatto che qualche residente racconta di avere visto alcuni giovani scappare e sentito il ferito gridare: 'mi hanno sparato'. Un aiuto, per chiarire questi aspetti, potrà arrivare anche dall'analisi di alcune telecamere di sorveglianza della zona, oltre ovviamente alle eventuali dichiarazioni del ventenne che ora è in ospedale.