Giuseppe Scioscia, 29 anni, a fine aprile, in via del Beccaccino a Bologna, è stato vittima di una aggressione omofoba. Un gruppo di giovanissimi, tra i 12 e i 15 anni, lo ha insultato e poi colpito con calci e pugni. La polizia era intervenuta arrestando un giovane di 15 anni che aveva tentato di portargli via lo smartphone. Giuseppe, ai nostri microfoni, aveva raccontato l'accaduto, oggi, a Palazzo d'Accursio, ha incontrato il sindaco Matteo Lepore e la vicesindaca Emily Clancy