I Pinguini hanno dedicato un brano alla “Controlla” nel concerto all’Unipol Arena

“Questo pezzo è per la Controlla, forse non tutti la conoscete, andate a leggere la sua storia. Questa canzone è un viaggio magico e anche la sua vita è stata come una magia”. Con questa premessa Riccardo Zanotti dei Pinguini tattici nucleari, in concerto a Bologna all’Unipol Arena, ha dedicato la canzone Antartide alla ‘Controlla’, uno dei “personaggi” di Bologna, morta nei giorni scorsi in un incidente stradale in Lazio. La notizia del suo decesso, circolata e rimbalzata soprattutto attraverso i social, ha suscitato molta amarezza in chi la conosceva o aveva in qualche modo avuto occasione di incrociarla.

Conosciuta da sempre con questo nomignolo, si chiamava in realtà Tiziana, aveva 47 anni ed era conosciutissima dai frequentatori della zona universitaria. Chi ha studiato a Bologna negli ultimi 20 anni l’ha sicuramente incontrata. La chiamavano anche “poetessa”, perché era solita scrivere poesie e commedie. Aveva avuto e continuava ad avere problemi di alcolismo. Tiziana non è morta a Bologna ma a Formia, dove da gennaio era ospite del dormitorio di una chiesa. È stata investita, nella notte fra il 5 e il 6 maggio, mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali.

Il brano ‘Antartide’ che i Pinguini tattici nucleari hanno dedicato alla ‘Controlla’ racconta la storia di una bambina che a 11 anni si sente ed è ‘diversa’ dai suoi compagni di classe, e vive con difficoltà la socializzazione e l’inserimento nel mondo dei suoi coetanei. La canzone racconta la difficoltà di entrare in discorsi ‘normali’ nel periodo dell’adolescenza. Il ritornello recita: “Le persone provano a rompere il ghiaccio con te, ma non sanno che tu sei l’Antartide”.