Continua la polemica sul fine vita, con le regole operative che l'Emilia-Romagna si è data a Febbraio per sopperire a un vuoto normativo e ad una pronuncia della Corte costituzionale. Contro la Regione guidata da Stefano Bonaccini il Governo ha presentato un ricorso al Tar per bloccare le delibere della Giunta che individuavano, fra le altre cose, le linee guida per le aziende sanitarie locali, con iter e tempi per le eventuali richieste di suicidio medicalmente assistito in 42 giorni. "Nella nostra regione non vediamo la necessità dell'intervento del Governo": così oggi il direttore sanitario della Ausl di Bologna Andrea Longanesi, a margine di un evento in Piazza Maggiore. Per Longanesi il fatto che la Regione Emilia-Romagna si sia dotata di tempi in merito al suicidio medicalmente assistito "è una tutela per i cittadini" e che che al momento in regione non ci sono domande di pazienti, a dimostrazione del fatto che la rete di cure palliative è molto forte.