“Ginga”, “Westy”, “Jery” e “Calma”: sono i nomi delle unità cinofile che negli ultimi due mesi hanno fiutato mezzo chilo di sostanze stupefacenti (tra cui marijuana, hashish e cocaina) in possesso di 19 soggetti che transitavano all'autostazione di Bologna. Il ritrovamento è avvenuto durante i controlli delle pattuglie dei “Baschi Verdi” e del I Gruppo della Guardia di Finanza. Dei 19 fermati, 15 (13 stranieri di origine subsahariana un italiano e un milanese, tutti incensurati) sono stati segnalati al Prefetto per uso personale di sostanza stupefacente, mentre altri quattro (un romano incensurato e tre di origine subsahariana, di cui due con precendenti) sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per detenzione ai fini di spaccio. Sempre negli ultimi due mesi sono stati effettuati ulteriori controlli tra Via Indipendenza e Via Malcontenti, che hanno portato al sequestro di oltre 150 capi di abbigliamento contraffatti riportanti noti marchi riconducibili alle griffe “Fendi”, “Gucci”, “Louis Vuitton”, “Yves Saint Lauren” e “Moncler” e di circa 2.000 euro in contanti come provento dell’attività illecita. Da qui la denuncia all’Autorità Giudiziaria di due venditori ambulanti di origine africana, risultati irregolari sul territorio nazionale. Le Fiamme Gialle hanno svolto anche accertamenti nei confronti degli esercizi commerciali di somministrazione di cibo e bevande nelle zone della movida, tra Piazza Aldrovandi e Piazza Verdi, rilevando la presenza di tre lavoratori “in nero” e circa 40 violazioni in materia di certificazione dei corrispettivi.