Aggrappato a un muletto che stava sprofondando nelle acque del fiume Reno: è la scena che si sono trovati davanti ieri pomeriggio i poliziotti a bordo di una volante, mentre stavano transitando sulla tangenziale di Bologna in direzione Sud. Erano circa le 15.00 quando gli agenti hanno notato un operaio italiano di 40 anni in evidente pericolo di vita: l'uomo stava attraversando il Reno con un muletto per terminare dei lavori di manutenzione alle travi che sorreggono la tangenziale e, una volta arrivato a metà del fiume, era rimasto bloccato, riuscendo a uscire dal mezzo, a cui rimaneva appunto aggrappato. Gli agenti si sono precipitati a soccorrerlo e in quel momento hanno visto un altro operaio, tunisino di 22 anni, gettarsi in acqua per aiutare il collega in difficoltà, restando però anch’esso bloccato a causa della forte corrente. I poliziotti hanno immediatamente allertato i Vigili del Fuoco e il 118 e senza perdere tempo prezioso hanno lanciato una corda che ha raggiunto uno dei due operai, a cui hanno indicato di legarla in vita: l'uomo, sempre rassicurato dagli agenti, è riuscito a raggiungere non senza poca difficoltà il collega aggrappato al muletto, assicurando anche quest’ultimo con la corda fornita dagli operatori. A stretto giro di posta sono arrivati i vigili del fuoco che, con l'elisoccosro hanno tratto in salvo gli operai.