Sul problema delle spaccate, che nei giorni scorsi ha tenuto banco nel dibattito pubblico in città, "il questore Antonio Sbordone ha riferito di azioni di contrasto che hanno portato ad individuare gli autori di praticamente tutte le spaccate dei giorni scorsi, tanto è vero che da tre-quattro giorni non se ne verificano più". Questo, precisa però il prefetto di Bologna Attilio Visconti, "non toglie dal tavolo il problema, sui cui l'impegno e l'attenzione sono altissimi e su cui non abbassiamo la guardia". Parlando con i cronisti al termine della riunione del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, il prefetto spiega che nel summit di questa mattina "abbiamo raccolto le indicazioni degli impegni assunti dal Comune con le categorie dei commercianti, che sono iniziative di notevole spessore, come gli street tutor e la possibilità di ampliare il sistema di sicurezza in centro storico". Da parte sua, Visconti fa sapere di "aver riferito sugli impegni che ho assunto da subito: dall'1 aprile abbiamo 54 militari di 'Strade sicure' in più, che ci hanno consentito di liberare delle pattuglie", anche se "dobbiamo ricordarci che quando si rinforza un'area, se ne sguarnisce un'altra, perché le forze a disposizione sono quelle". Infine, chiude il prefetto, "abbiamo raccolto anche le iniziative che i commercianti attueranno, con un'attenzione e cura del sistema di videosorveglianza e, dove possibile, l'assunzione di guardie giurate". La soddisfazione del prefetto è condivisa anche dai presidente di Ascom e Confesercenti Postacchini e Zucchini, secondo cui "si è dato un segnale di prontezza di intervento, anche per scongiurare episodi di emulazione, anche se non ci illudiamo che questi fenomeni siano stati stroncati".