"I lavori sono sospesi, aspettiamo che il sindaco incontri nuovamente i comitati nei prossimi giorni e vedremo che passi avanti verranno fatti". Questa, in sintesi, la posizione del prefetto di Bologna Attilio Visconti sulla vicenda delle nuove scuole Besta, dopo la decisione di sospendere il cantiere a seguito del faccia a faccia di ieri in Comune tra il primo cittadino e i comitati. Nella riunione di questa mattina del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, spiega Visconti ai cronisti, "abbiamo preso atto dei tentativi che il Comune sta facendo con i comitati per realizzare il progetto senza ricorrere alla violenza". Questo impegno, aggiunge, "proseguirà nei prossimi giorni, e auspico che si arrivi ad un risultato positivo, in modo da realizzare un'opera di interesse pubblico senza arrivare a scontri con le forze di Polizia". E nell'attesa che si sblocchi l'impasse, possibilmente "in tempi brevi", il tavolo sulla questione "è stato aggiornato, perché sul tema il Comitato va un po' a rimorchio delle azioni del Comune, e non possiamo prendere iniziative quando il Comune sta già lavorando, e bene, su questo fronte". Da parte sua, il prefetto sottolinea che "c'è anche un'attenzione particolare sul quartiere e sulla zona, perché tra un po' i genitori dovranno iscrivere i figli a scuola e auspichiamo che non si creino disagi alla popolazione", così come "c'è un problema di tutela fisica del parco". Da qui l'auspicio che "il problema si risolva presto", con Visconti che comunque si dice ottimista: "Penso- conclude- che l'opera del Comune porterà dei risultati, e confido che l'interesse sociale prevalga su altre motivazioni".