A quasi un anno dalle alluvioni dello scorso Maggio, si contano 402 cantieri in capo all'Agenzia regionale per la sicurezza e la protezione civile dell'Emilia-Romagna. Di questi, 130 sono già stati completati (tutte le somme urgenze), 158 sono in corso e 114 in progettazione. L'investimento totale vale 343 milioni. Sono i numeri forniti dalla Regione in una conferenza stampa col governatore Stefano Bonaccini e la vicepresidente Irene Priolo. "La Regione non farà un passo indietro fino a quando la ricostruzione non sarà completata al 100%. Una ricostruzione che sarà necessariamente diversa: nelle zone alluvionate non si costruirà più, è la lezione che dobbiamo imparare da questo dramma", dice Bonaccini. Nello specifico, Bologna è il territorio con l'importo più alto: 96 milioni, per 56 interventi: pesano quelli sull'Idice, "l'unico fiume – sottolinea Priolo – che è uscito completamente dal suo letto". Per il solo Idice gli interventi valgono una quarantina di milioni. I dubbi della Regione si concentrano in particolare sui fondi Pnrr: "Lavoriamo come se 1,2 miliardi non ci fossero perchè non abbiamo certezza che ci siano queste risorse aggiuntive", dice Priolo. Bonaccini chiede un Decreto