I ricavi del People mover, la monorotaia che collega l’aeroporto Marconi alla stazione con una fermata intermedia al polo universitario del Lazzaretto, portano in dote al Comune di Bologna un assegno di oltre 800.000 euro. La somma è stata incassata da Palazzo D’Accursio nelle scorse settimane, come spiega una determina del settore Mobilità sostenibile e infrastrutture. Il pagamento da parte del gestore del servizio, Marconi Express, segue “quanto previsto all’articolo 43 del contratto di Concessione- si legge nell’atto- così come modificato dal successivo atto integrativo e considerato il consuntivo passeggeri”.

In parole povere, si tratta della quota (pari al 25%) degli extra-profitti che spetta all’amministrazione nel momento in cui la navetta tra stazione e aeroporto supera la soglia di passeggeri corrispondente agli obiettivi definiti nella gara di affidamento. Nonostante critiche e polemiche, anche sui costi del servizio, il People Mover dunque viene utilizzato da tanta gente, soprattutto turisti, e i risultati anche economici stanno cominciando ad arrivare. Due le voci citate nella determina che prevede il sostanzioso pagamento al Comune: poco piu di 37mila che il concessionario doveva come saldo per il secondo anno di esercizio, cioè quello compreso tra novembre 2021 e il novembre 2022 (per il quale, lo scorso agosto, Palazzo D’Accursio aveva già incamerato 141 euro). In più, altri 784mila euro e rotti dovuti per il terzo anno di esercizio, cioè il periodo tra novembre 2022 e novembre 2023.

Sommando i due importi si arriva così alla cifra complessiva di 821.307 euro che l’amministrazione ha incassato nella seconda metà di marzo. Se le cose dovessero continuare così, l’anno prossimo i ricavi potrebbero essere anche più alti, considerando fra l’altro che di recente, da metà gennaio 2024, la tariffa standard di sola andata del people mover è aumentata, da 11 euro a 12,80 euro.