Quello che era stato annunciato come un rave party abusivo alla ex caserma Stamoto di Bologna, annunciato sui social per questo finesettimana, di fatto è stato scongiurato, soprattutto grazie al massiccio intervento della polizia fin dalla serata di venerdì, con presìdi e pattugliamenti lungo tutto il perimetro dell'enorme spazio dismesso, fra viale Felsina, via Castelmerlo e via del Parco, da anni in stato di abbandono e al centro di un piano di riqualificazione che per ora stenta a decollare. Le migliaia di persone previste al rave non sono arrivate o comunque non sono riuscite ad entrare e la festa è stato un flop, ma una occupazione dell'area c'è comunque stata, un'azione 'temporanea'  di circa 200 attivisti che avrebbero intenzione di rimanere all'interno per non più di qualche giorno, per opporsi -scrivono in un volantino- alla "repressione che vorrebbe impedire di incontrarci liberamente e di costruire progetti collettivi dal basso". La situazione è monitorata dall'alto dalla polizia, che con un elicottero anche in mattinata ha continuato a sorvolare l'intera zona. Quando durerà questa occupazione-lampo ancora non è dato sapere ma, quel che è certo, per accedere alla ex caserma gli attivisti hanno dovuto evitare gli ingressi principali, presidiati dagli agenti. Nelle loro chat giravano messaggi con tanto di mappe per raggiungere la festa, evitando di attraversare i binari della ferrovia, ma per farlo in tanti hanno invaso in tarda serata cortili e proprietà private, in alcuni casi spaventando i residenti, come testimoniano queste immagini ricavate da impianti di videosorveglianza di alcuni edifici.

Non solo: anche in mattinata qualche occupante si è reso protagonista di episodi spiacevoli, come è successo a Leila, una barista cinese che lavora in un locale della zona, alla quale una coppia di ragazzi, usciti dalla ex caserma un po' alticci, si sono rivolti con la pretesa di usare una presa per ricaricare il telefono. Al suo rifiuto è stata aggredita e insultata con offese a sfondo razzista, come ha raccontato a E'tv la stessa barista.