Una parte dello stupefacente era nascosto in un vano ricavato sotto il cambio di un'auto, che si apriva mediante un congegno elettromeccanico: qui c'erano 9 kg di hascisc e un etto di cocaina. Ma la partita di droga sequestrata dalla polizia, in un'indagine condotta fra Bologna e Modena, è ancora più consistente, perchè altri 78 kg di hascisc sono stati trovati a bordo di una seconda vettura.

L'operazione ha portato all'arresto di due cittadini marocchini, ritenuti al centro di un giro di spaccio che gravitava, in particolare, in zona Bolognina. Proprio lì ha preso avvio l'indagine, dopo prolungati servizi di osservazione da parte degli investigatori della squadra mobile che, in varie riprese, hanno individuavato e arrestato piccoli spacciatori, sempre di origine marocchina. In queste fasi è stato notato un soggetto che, insieme a un connazionale, si spostava spesso fra Bologna e Maranello, nel Modenese, dove risultava avere un’abitazione. I due sono stati seguiti e fermati, al casello di Modena Sud, di rientro dalla Lombardia, mentre alla guida di due auto diverse che viaggiavano a poca distanza l’una dall’altra. A bordo di una sono stati trovati, sul sedile posteriore, due voluminosi pacchi contenenti hascisc, ognuno del peso rispettivo di circa 39 kg. Sull'altra macchina, che era stata noleggiata per fare da staffetta e per segnalare la presenza di forze di polizia, non c'era nulla. Ma il conducente aveva le chiavi di una terza auto, posteggiata nei pressi dell’abitazione di Maranello, e qui è stato scoperto il nascondiglio ricavato nel sottofondo del cambio, dove c'erano quasi 10 kg fra hascisc e cocaina. Un altro chilo scarso, sempre di hascisc, è stato trovato anche a casa abitazione di uno dei due arrestati, oltre a 1000 euro in contanti.

Il quantitativo complessivo di droga sequestrata si aggira, dunque, intorno agli 85 kg.