Deve scontare 16 anni, ricercato emiliano arrestato in Spagna dalla polizia

E’ ritenuto un truffatore ‘seriale’, ma nella sua fedina penale ci sono anche accuse di ricettazione e atti persecutori. L’uomo, un 44enne emiliano ricercato da anni, è stato rintracciato e arrestato a Barcellona, in Spagna, grazie a una indagine svolta dal Commissariato di Polizia di San Giovanni in Persiceto e coordinata dalla Procura di Bologna.

A suo carico c’erano due mandati di arresto europeo, uno della magistratura bolognese per atti persecutori ai danni della ex compagna, l’altro della Procura di Modena per un cumulo di pene per vari reati (ricettazione aggravata in concorso, falsificazione di mezzi di pagamento e truffa), per un totale di 16 anni di reclusione.

Il 43enne è stato localizzato nella città catalana, dove si era trasferito almeno dall’estate 2023, dopo un’attenta attività di monitoraggio dei suoi contatti, anche familiari. Gli agenti del commissariato di Persiceto hanno cominciato a indagare su di lui proprio in quel periodo, a seguito di una denuncia per atti persecutori che ha fatto scattare il ‘codice rosso’. E’ così emerso che l’uomo, già ricercato per altri reati, era da tempo irreperibile in Italia.

Dopo l’emissione dei mandati di arresto europei, gli investigatori si sono relazionati con il Servizio Interpol. All’estero le attività di localizzazione e arresto sono state svolte attraverso il canale europeo di ricerca latitanti Enfast- European Network on Fugitive Active Search Teams, in particolare dal Fast Spagna, con il raccordo informativo del Fast Italia del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia. In questa fase, la squadra di polizia giudiziaria del Commissariato di Persiceto è riuscita a dare,  praticamente in tempo reale, precise indicazioni sul luogo dove si poteva trovare il ricercato, veicolate da Enfast alla polizia spagnola che lo ha individuato e tratto in arresto.

Gli investigatori del Commissariato di San Giovanni in Persiceto, guidati da Gabriella Panarace