Il Gruppo Hera ha comunicato i risultati economici approvati dal consiglio di amministrazione. Calano i ricavi, ma non la marginalità: nel 2023 la multiutility ha totalizzato 14,8 miliardi di ricavi in calo del 25,8% rispetto all’anno precedente, principalmente per la normalizzazione dei prezzi delle commodities energetiche e dei volumi gas, delle minori attività di intermediazione e a causa clima mite registrato nella prima parte dell’anno. Questa contrazione è stata in parte mitigata dai maggiori volumi venduti di energia elettrica. La distribuzione del dividendo, che sarà messo in pagamento dal 26 giugno, porta nelle casse del Comune di Bologna, primo azionista pubblico con l’8,40% delle quote, una cifra attorno ai 17,5 milioni di euro. “Chiudiamo il 2023 con una performance record dei principali indicatori economici e finanziari, ottenuti in un contesto macroeconomico ancora volatile e incerto. Il valore economico distribuito agli stakeholder dei territori nei quali operiamo ha raggiunto i 2,3 miliardi di euro, in crescita del 36%. Risultati che abbiamo raggiunto soprattutto grazie al contributo dell’area ambiente e dell’area energy. In particolare, in questa filiera abbiamo conseguito una crescita significativa supportata dallo sviluppo commerciale, dai mercati di ultima istanza e dai servizi di efficientamento energetico”, spiega il presidente esecutivo, Christian Fabbri