Il controllo di un apparentemente insospettabile 19enne in sella alla sua bici ha portato la polizia a sequestrare ben 9 kg di droga, fra hascisc e marijuana, che il ragazzo aveva in parte con sé e in parte a casa. A tradirlo è stato anche il suo nervosismo perché, alla vista di una pattuglia in via Stalingrado, ha tentato di allontanarsi, attirando così i sospetti. Inseguito e bloccato, si è scoperto che nello zaino aveva 4 kg di hascisc. Inoltre un mazzo di chiavi, che hanno portato gli agenti a perquisire anche il suo appartamento. Qui sono stati trovati altri 5kg tra hashish e marjuana, caramelle e sigarette elettroniche contenenti THC, un vasetto di funghi allucinogeni, coltelli e denaro contante per oltre 11mila euro. Il 19enne italiano, che alle spalle aveva solo una denuncia nel 2023 a Rimini, è stato arrestato.

Sempre in tema di lotta allo spaccio, Barak e Havana, due cani poliziotto della questura hanno fiutato, nei pressi della scalinata del Pincio, due panetti di ‘fumo’ da circa 200 grammi, sequestrati a carico di ignoti. L’intervento in Montagnola rientra in un pomeriggio di controlli straordinari che la polizia ha organizzato a Bologna, con un bilancio di 4 arresti e diverse denunce nel giro di poche ore. Nel parco del Cavaticcio a finire in manette è stato un ventenne di origine tunisina, trovato con 20 grammi tra hascisc e cocaina. L’altro arrestato è un 27enne del Bangladesh, controllato in via Indipendenza: aveva addosso una dozzina di grammi fra extasy, hascisc e ketamina ma soprattutto era destinatario di una misura cautelare, sempre per reati di droga. Poco lontano, davanti all’Autostazione, sono stati denunciati tre giovani di origine tunisina che, alla vista degli agenti, hanno tentato di scappare, provando a sbarazzarsi di alcuni involucri, risultati contenere sostanza stupefacente.

Altri due arresti per droga in zona Massarenti, dopo segnalazioni di spaccio da parte dei residenti di via Bentivogli e dintorni.