Progettare le città del futuro e guidarne lo sviluppo verso comunità urbane avanzate, capaci di adattarsi alle esigenze dei cittadini e dell’ambiente, in nome della piena sostenibilità, ma anche utilizzare le nuove tecnologie, dall’elaborazione dei big data all’intelligenza artificiale, per migliorare l’interazione tra città stesse, persone e digitale. Sono queste, in sintesi, le finalità del Senseable City Lab, il laboratorio che fa parte del Dipartimento di urban studies and planning del Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston, che, in seguito all’intesa siglata con la Regione lo scorso novembre, ha avviato uno studio di fattibilità in vista del suo insediamento al Tecnopolo di Bologna dal 2025. Se ne è parlato proprio in città in una tavola rotonda all’Opificio Golinelli, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo e coinvolgere gli interlocutori locali, a partire da istituzioni ed enti di ricerca fino ai cittadini, intorno alle potenzialità sia di ricerca che innovazione del progetto stesso.