Poliziotti e agenti della polizia locale, accompagnati dai cani delle unità cinofile, hanno ispezionato anche le zone più nascoste dell'area del Dopo Lavoro Ferroviario, fra via Stalingrado e via Serlio: un enorme spazio verde alle spalle della stazione, dove hanno sede diverse associazioni culturali e sportive. Proprio la presidente dell'associazione Dlf, Marzia Pasotti, aveva lanciato un allarme attraverso le telecamere di E'tv, lamentando i problemi di spaccio nel parco e le difficoltà a gestire la sicurezza.

La risposta sembra essere arrivata: a quest'ultima operazione hanno partecipato anche il reparto prevenzione crimine, la polizia amministrativa e gli agenti del commissariato Bolognina-Pontevecchio, che ha coordinato il servizio. Il bilancio è di 58 persone identificate (di cui 25 risultate con precedenti). Nei dintorni dell'area Dlf sono stati inoltre controllati 12 veicoli e 4 esercizi commerciali. Nessun arresto e nessun ritrovamento di droga, anche negli anfratti spesso usati dagli spacciatori per nascondere le dosi. L'importanza di questi interventi, del resto, è anche fare da deterrente e allontanare i malintenzionati.

Sulla nuova operazione al Dlf è intervenuto anche il Comune di Bologna: "E' un intervento atteso e richiesto dai cittadini, che hanno segnalato spaccio e aggressioni, per questo abbiamo chiesto alla Questura attenzione e stiamo collaborando con la polizia locale e i cinofili" ha detto Matilde Madrid, capo di gabinetto a Palazzo d'Accursio con delega alla sicurezza, annunciando una imminente riqualificazione del parco. 

Nel servizio le immagini dei controlli e le parole di Matilde Madrid