Dopo 17 anni di ‘terrore’ denuncia il marito violento

Dopo 17 anni di ‘terrore’, una donna ha trovato il coraggio di raccontare ai carabinieri di Bologna i maltrattamenti e le vessazioni che da tempo subiva dal marito, spesso davanti ai figli minorenni. L’uomo, un 46enne di origine albanese, è stato così arrestato.

Nella denuncia si elencano ingiurie, minacce, schiaffi e pugni in testa, sputi, strette attorno al collo e altre prevaricazioni: comportamenti che, a quanto pare, erano all’ordine del giorno nei modi di fare autoritari dell’uomo che -spiegano gli investigatori- ‘voleva avere il controllo su tutto, bloccando qualsiasi iniziativa della compagna’. Tra gli episodi più violenti c’è quello accaduto quando la donna si dimenticò di chiudere il portone di casa: per punirla, il marito l’aveva chiusa in bagno e picchiata, trascinandola per i capelli e fermandosi solo per l’intervento di uno dei figli minorenni, preoccupato per lo stato di gravidanza della mamma.

“Mi ha ucciso dentro ogni volta, soprattutto quando mi picchiava da incinta, perché questi anni non ho vissuto, sono sopravvissuta” si è sfogata la donna parlando con i carabinieri. Il Gip di Bologna ha accolto la richiesta della Procura applicando nei confronti del 46enne la custodia cautelare in carcere.