Quelli che a prima vista sembrano una torcia e la chiave elettronica di una Bmw, in realtà erano due 'taser', storditori elettrici di genere proibito. Li ha trovati e sequestrati la polizia di Bologna a due giovani tunisini, un 17enne e un 25enne, bloccati in via Barozzi (zona stazione) dopo un inseguimento cominciato nel vicino parco della Montagnola, dove era in corso uno dei consueti servizi straordinari di controllo. Alla vista degli agenti, proprio per evitare di essere controllati e perquisiti, i due si sono dati alla fuga, ma in breve sono stati raggiunti, mentre tentavano di gettare qualcosa al di là della recinzione della ferrovia. Si è poi scoperto che si trattava dei taser, camuffati all’interno di una torcia e della chiave elettronica di un’auto.

Entrambi i tunisini sono stati denunciati per porto illegale dei due arnesi, che per la legge sono considerati 'oggetti atti ad offendere', quindi alla stregua di vere e proprie armi. Il 17enne è risultato già destinatario di un ordine carcerazione, per furti e per droga, ed è così stato arrestato, finendo al Pratello.

Nel corso dei controlli fra piazza XX Settembre e la Montagnola, la polizia in una giornata ha identificato un centinaio di persone. Oltre ai due che avevano i taser, una terza denuncia è scattata per un giovane spacciatore trovato, grazie al fiuto di uno dei cani antidroga delle unità cinofile, in possesso di alcune dosi di droga. Altro stupefacente scovato nel parco dai cani, circa 50 grammi di hascisc, è stato sequestrato a carico di ignoti.