Rubavano a bordo di auto parcheggiate in varie località del Bolognese e, per coprirsi la fuga dopo i furti, avevano l'abitudine di nascondere con un paio di mutande la targa della loro vettura, per evitare che questa venisse ripresa dai sistemi di videosorveglianza. Per un po' il sistema ha funzionato, ma alla fine gli agenti della polizia locale Reno Galliera hanno scoperto il trucco e smascherato i ladri: un 54enne e un 61enne, entrmbi residenti a Modena e già con precedenti.

Le indagini sono partite dalle segnalazioni di cittadini residenti soprattutto fra Galliera e San Giorgio di Piano, ai quali erano state svaligiate le auto in sosta. In qualche occasione, gli autori dei furti erano stati visti allontanarsi a bordo di auto che avevano la targa posteriore coperta da quelli che sembravano stracci.

Gli accertamenti avviati dalla polizia locale hanno permesso, in breve tempo, di risalire alla banda, che si spostava su un’Alfa Romeo Giulietta: i due occupanti sono riusciti a sfuggire a un primo controllo, allontanadosi a forte velocità, ma dopo qualche giorno sono stati nuovamente intercettati e bloccati. Sono stati denunciati per furto aggravato in concorso e resistenza a pubblico ufficiale. La perquisizione del veicolo ha permesso di trovare un paio di boxer da uomo neri, l’indumento che veniva utilizzato per occultare la targa posteriore.

Successive indagini, in collaborazione con la Polizia Locale di Modena, hanno rivelato che le autovetture Alfa Romeo utilizzate dai due ladri erano intestate alla stessa persona: una 61enne residente presso un campo nomadi nel Modenese, intestataria fittizia di innumerevoli veicoli. Anche per lei è scattata una denuncia, per favoreggiamento personale.