Un piano condiviso incentrato sull'internazionalizzazione, il gioco di squadra con i consorzi; la celebrazione della tipicità; la sinergia con il turismo per portare sempre più all'estero i 44 prodotti Dop e Igp dell'Emilia-Romagna, con un milione di euro per il 2024 per sostenere la promozione diretta in Italia e sui mercati d'oltreconfine le eccellenze agroalimentari emiliano-romagnole. Il progetto, presentato nella sede della Regione, si snoderà nell'arco di un anno tra appuntamenti nazionali ed esteri: partito già a febbraio con la 'Slow Wine Fair' di Bologna proseguirà con altri appuntamenti, tra cui 'Tramonto Divino' in varie località dell'Emilia-Romagna. Senza dimenticare la promozione nel settore Ho.Re.Ca con il progetto 'Nati qui, apprezzati in tutto il mondo', la partecipazione al 'Summer Fancy Food' di New York e la candidatura avanzata per ospitare la cerimonia nazionale dei premi della Guida Michelin 2024. Sarà messa in campo "un'azione di strategia promozionale condivisa, che investe i Consorzi, la ristorazione, le fiere internazionali, ma anche le piazze della nostra regione, che dal 2020 al 2024 ha investito circa 4 milioni e mezzo in promozione agroalimentare e ha messo disposizione delle imprese e dei Consorzi che hanno fatto promozione 23,1 milioni. I prodotti Dop e Igp ammontano a 3,6 miliardi di produzione in Emilia-Romagna su 8,5 miliardi a livello nazionale, mentre il comparto agroalimentare nel suo complesso vale 34 miliardi, di cui quasi 10 esportati.Il palazzo di Viale Aldo Moro punta molto anche sull'export, soprattutto in Paesi come America, Giappone e Korea del Sud.