Sono tante le reazioni a seguito della manifestazione degli studenti che durante il corteo hanno imbrattato i muri della Prefettura di Bologna, lanciato vernice contro il capo della Digos, bruciare le foto di Meloni, Netanyahu e altri rappresentanti della politica nazionale. Tra questi è intervenuto anche Valter Giovannini, ex Procuratore Aggiunto di Bologna, che per anni ha coordinato il gruppo di Ordine pubblico sempre a Bologna: “Se l’uso degli sfollagenti su ragazzi minorenni può rappresentare un fallimento per le istituzioni cosa dire se quegli stessi ragazzi nel corso di una manifestazione imbrattano di vernice la facciata della Prefettura di Bologna appena restaurata con non pochi soldi pubblici? Cosa dire se lanciano vernice contro un rappresentante dello Stato, quale è il Dirigente della Digos di Bologna il quale, da solo senza casco, scudo e manganello, fronteggia pazientemente i manifestanti? A me ha suscitato immensa tristezza e al tempo stesso grande rispetto, vedere pubblicamente vilipeso questo uomo perbene con il volto dipinto di rosso e il giaccone schizzato di vernice che, nonostante ciò, ha continuato a svolgere con immensa dignità, il suo lavoro. Ed infine che dire dell’ormai consueto rito del bruciare in piazza le foto di esponenti politici democraticamente eletti? Ho letto che ieri in piazza vi erano anche dei genitori. Voglio sperare che a sera, nella tranquillità casalinga, abbiano spiegato ai loro figlioli che e’ un fallimento anche comportarsi come ho sopra descritto“.