Dal 1 febbraio ad oggi la Polizia Locale di Bologna ha controllato 2.354 mezzi, facendo una ventina di multe per superamento del limite dei 30 all’ora, meno di una multa al giorno. Una settantina quelle elevate invece per il superamento del limite dei 50 chilometri orari. Per l’assessora comunale alla Mobilità Valentina Orioli è la prova di due cose: che i “controlli continuiamo a farli e che le persone rispettano sostanzialmente i limiti”. L’aggiornamento è stato fornito oggi al question time di Palazzo D’Accursio, in una risposta firmata da Orioli e letta in Consiglio da Massimo Bugani. Per l’amministrazione Lepore, Bologna 30 deve “consolidarsi ed essere monitorata con costanza, anche con i controlli in strada”, controlli ad ampio raggio eseguiti “sia col telelaser che senza” dalla Polizia locale. “L’obiettivo- sottolinea Orioli- non è far cassa con le multe, nè di sanzionare esclusivamente chi supera i 30 chilometri l’ora, ma di promuovere rispetto diffuso delle regole” e la sicurezza stradale. Per il resto l’assessora, interpellata da Stefano Cavedagna di Fratelli d’Italia, sottolinea che il tavolo col ministero delle Infrastrutture si è chiuso col “reciproco impegno a collaborare” in sede Anci per definire le modalità di applicazione della direttiva del Mit, modalità “che siano compatibili con l’approccio ampio e differenziato che la norma ha trovato in numerosi comuni italiani”, precisa ancora Orioli.