E' la Digos della Questura di Bologna a indagare sul blitz compiuto nel finesettimana a Bologna, dove alcuni attivisti di Tyre Extingueshers, collettivo che sgonfia gli pneumatici dei Suv e lascia un volantino sui tergicristalli, ha preso di mira una decina di veicoli parcheggiati in zona Andrea Costa, Saragozza e Saffi. Un episodio analogo era già successo la scorsa primavera.

"Abbiamo sgonfiato uno pneumatico del tuo Suv – un passaggio del testo inviato anche ai media – Non ce l'abbiamo con te, ma con la tua auto." Tra gli obiettivi degli attivisti, che agiscono in tutta Europa, ci sarebbe quello di sensibilizzare sul maggiore inquinamento e la pericolosità di queste "auto gigantesche" nei centri urbani, mezzi che rendono "le città più pericolose e inquinate".

L'ipotesi degli investigatori è che, almeno a Bologna, ad agire non sia un gruppo organizzato ma uno o pochi attivisti. A quanto si apprende, anche qualora l'autore venisse identificato, non sarebbe possibile accusarlo di danneggiamento, dato che nel blitz le gomme vengono semplicemente sgonfiate.