I poliziotti del commissariato Santa Viola lo hanno riconosciuto da un paio di dettagli, visibili in alcuni filmati di videosorveglianza: un vistoso anello e la stessa felpa con una scritta che indossava il giorno della aggressione, quando aveva accoltellato un uomo di 50 anni per tentare di derubarlo. L'autore della rapina -un 49enne di origine tunisina, irregolare e con vari precedenti- è stato intercettato da un agente fuori servizio dello stesso commissariato, che lo ha visto in via SantIsaia e ha subito riconosciuto la persona ripresa in quei video. E' accusato di tentata rapina aggravata e lesioni personali.

Il fatto risale a più di un mese fa, il 9 gennaio, e si era verificato poco lontano dalla sede del commissariato di via Marchioni. La vittima, un 50enne che abita in zona Barca, aveva subito un tentativo di furto a bordo di un bus che lo stava riportando a casa e dove si era appisolato. Quando si è accorto che un ladro stava cercando di sfilargli il portafogli, ha reagito e fra i due c'è stata una colluttazione, cominciata sul bus e proseguita in strada. Qui il rapinatore gli ha prima spruzzato in faccia uno spray urticante, poi lo ha colpito con un coltellino multiuso: diversi fendenti all'addome, che hanno poi costretto il malcapitato ad andare al pronto soccorso. La prognosi era stata di 15 giorni. Le fasi dell'aggressione erano state riprese da alcune telecamere di sorveglianza della zona, analizzate dai poliziotti che avevano già avviato le indagini per identificare il malvivente. Il 49enne tunisino che, ieri, è stato riconosciuto dall'agente fuori servizio e fermato.