Il ventenne di origine somala, irregolare in Italia, arrestato dalla polizia per l'aggressione a sfondo sessuale avvenuta martedì sera in via Belle Arti, a Bologna, è già stato scarcerato. Lo ha deciso il pm, applicando l'articolo 121 del codice di procedura penale, ritenendo di non dover applicare ulteriori misure cautelari nei confronti del giovane accusato di violenza sessuale, che è stato comunque allontanato. La stessa polizia, infatti, in mattinata lo ha accompagnato al C.P.R. di Milano, per la successiva espulsione dal territorio nazionale.

Il ventenne aveva avvicinato in modo aggressivo una donna di 30 anni che stava rientrando a casa, tentando di baciarla e poi molestandola. Messo in fuga dalle grida della vittima, poco dopo se l'è presa anche con una studentessa ventenne che era in un bar poco lontano e che era intervenuta per soccorrere la donna aggredita. Le ha sferrato un calcio per scappare ma, nel giro di qualche minuto, è stato rintracciato e arrestato da una pattuglia del commissariato Due Torri. Oltre all'accusa di violenza sessuale, il ventenne somalo ora espulso era stato anche denunciato per le percosse alla testimone e per la ricettazione di tre smartphone rubati che aveva addosso.