"Nei giorni scorsi si è provveduto a depositare la denuncia per lesioni personali nei confronti del poliziotto che ha manganellato in testa Martina il giorno dello sgombero". E' quanto ha fatto sapere il collettivo Luna in merito agli scontri tra manifestanti e forze dell'ordine avvenuti lo scorso 17 ottobre in via Mazzini, a Bologna, durante lo sgombero dell'ex Istituto Santa Giuliana, edificio di proprietà di una congregazione di suore che era stato occupato un paio di settimane prima dallo stesso collettivo con l'intenzione di dare alloggi a chi è senza casa. Martina, una studentessa 25enne, era finita al pronto soccorso con una ferita alla testa che aveva richiesto 6 punti di sutura. Tra i feriti c'erano stati anche due agenti, che avevano riportato contusioni durante gli scontri. 

Secondo il collettivo Luna, quella contro il poliziotto è una denuncia formale ma anche politica, perché l'episodio rappresenta "una delle espressioni di violenza machista e patriarcale che lo Stato agisce". A spiegare i contenuti della denuncia, in una conferenza stampa organizzata in Piazza Verdi, c'erano la stessa Martina insieme ad altri attivisti del collettivo e all'avvocata Francesca Cancellaro.