Non solo in via Cartoleria, ma in tutta la zona fra via Santo Stefano e via Castiglione, erano in tanti a conoscere Francesca Migliano, la 52enne trovata senza vita ieri mattina nel suo appartamento, nell'edificio proprio accanto al Teatro Duse. Abitava qui da tempo e in passato aveva anche gestito un negozio di estetica, proprio in via Santo Stefano. I commercianti della zona ricordano di averla vista l'ultima volta intorno a metà dicembre. Tempi che potrebbero coincidere con la morte della donna, che i primi accertamenti (in attesa dell'autopsia) collocano ad alcune settimane fa, forse anche un mese. Una morte che per ora resta un 'giallo', anche per l'avanzatissimo stato di decomposizione in cui è stato trovato il corpo, seduto a terra davanti al divano, come se fosse scivolato. In casa con la vittima c'era anche il suo cagnolino che, rimasto chiuso per tanti giorni, per nutrirsi ha contaminato in diversi punti il cadavere e l'intero appartamento. A fare la scoperta è stata l'anziana madre della 52enne, che non avendo sue notizie e dopo avere tentato invano di contattarla, è andata a controllare. I carabinieri della Compagnia Bologna Centro e della sezione Investigazioni Scientifiche ieri hanno svolto un lungo sopralluogo nell'abitazione di via Cartoleria. Non sono stati trovati segni di effrazione ma, viste le condizioni del corpo e della casa, con tracce di sangue in vari punti, non è esclusa l'ipotesi di un omicidio. Si stanno facendo anche indagini per risalire agli ultimi contatti avuti dalla donna con alcuni presunti clienti, sui dispositivi elettronici e sulle piattaforme online. L'autopsia dovrebbe essere eseguita nelle prossime ore.