Da martedì 16 gennaio, con l’entrata in vigore ufficiale delle ordinanze che istituiscono il limite di velocità di 30 km/h a Bologna, partiranno anche le multe ed è consultabile sul sito del Comune la mappa navigabile delle velocità. Ogni giorno circa 6 pattuglie della Polizia Locale – operanti su turni durante la giornata – saranno impegnate con attività di controllo soprattutto sulle strade che passano a 30 km/h, ma proseguendo anche su alcune direttrici che restano a 50 km/h. Contestualmente debutteranno gli infovelox, nuovi pannelli luminosi mobili che non elevano sanzioni, ma segnalano in tempo reale la velocità effettiva dei veicoli in transito, evidenziando in verde le velocità che rispettano i 30 km/h e in rosso quelle che li superano: verranno collocati dalle pattuglie in prossimità dei posti di controllo. La Polizia Locale fermerà i conducenti che non rispettano il limite, per informarli che stavano andando troppo forte e per sottoporli a controlli ed eventuali sanzioni sulle altre norme di comportamento del codice della strada e verifiche amministrative sul veicolo. Le pattuglie avranno a disposizione in alcuni casi anche i telelaser: questi dispositivi, segnalati con un cartello 80 metri prima, accerteranno e sanzionaeranno le violazioni dei limiti massimi di velocità in vigore, fermando il veicolo e procedendo alla contestazione immediata dell’infrazione. Tenuto conto del margine di tolleranza di 5 km/h previsto per legge, la sanzione scatta dai 36 km/h nelle strade in cui il limite è dei 30 e dai 56 km/h nelle strade in cui il limite è dei 50. In base al codice della strada, le sanzioni vanno da 29,40 euro per chi supera il limite fino a 10 km/h fino a 845 euro, 10 punti e sospensione della patente da 6 a 12 mesi per chi circola oltre 60 km/h dal limite. Intanto prosegue la petizione su change.org contro "Bologna città 30": questa mattina erano oltre 13 mila le firme raccolte.