Oltre 250mila persone controllate, 67 arresti e 1.486 indagati. È il bilancio dei controlli svolti nel 2023 dalla Polizia ferroviaria dell'Emilia-Romagna nelle stazioni della regione e a bordo dei treni che l'hanno attraversata. Numerosi anche i sequestri: 89 armi, delle quali una da fuoco, 64 da taglio e 24 improprie, e oltre mezzo chilo di stupefacenti fra cannabinoidi, oppiacei, cocaina, eroina e droghe sintetiche. A diffondere le cifre delle attività è Annarita Santantonio, dirigente del compartimento Polfer Emilia-Romagna: "È un bilancio di grande impegno, di una polizia che oltre a prevenire e reprimere reati è sempre in aiuto al cittadino". Lo testimoniano gli episodi di salvataggio di persone che hanno messo a rischio la loro incolumità o di aspiranti suicidi, e i 541 minori scomparsi rintracciati, di cui 431 solo nella Stazione centrale di Bologna. "È probabilmente una delle stazioni a livello nazionale dove vengono ritrovati o si presenta spontaneamente il maggior numero di minori – ha spiegato Santantonio – che noi assistiamo nella maniera prevista dalla normativa". Le attività di prevenzione sono state incentivate con un aumento delle giornate straordinarie di controllo del territorio per un totale di 43 operazioni. Da segnalare infine il contributo fornito dalla Polfer alla cittadinanza in occasione della alluvione che ha colpito l'Emilia-Romagna lo scorso maggio.

Dalla stazione all'aeroporto Marconi, dove gli agenti della Polizia di Frontiera hanno controllato migliaia di persone in transito. Sono stati 349 nel 2023 i cittadini extracomunitari risultati non in regola con le normative Schengen o con quelle nazionali che sono stati respinti dagli agenti, con un aumento del 149% rispetto all'anno precedente. Un dato – spiega una nota della stessa polizia – che va messo anche in relazione al flusso di passeggeri in netta crescita: più di 9 milioni quelli transitati nello scalo bolognese fino a fine novembre, di cui circa un terzo soggetti a controllo documentale. A tracciare un bilancio dell'attività svolta è il nuovo dirigente dell'ufficio Polizia di frontiera di Bologna, Luigi Margio. L'attività di controllo documentale ha permesso di sequestrare 215 documenti contraffatti utilizzati da altrettanti passeggeri. I controlli legati agli ingressi e le uscite di cittadini extracomunitari, nel 2023 sono stati rintracciati al Marconi 522 stranieri in posizione irregolare, in gran parte 'overstayers' (persone che hanno superato il periodo consentito dalle norme per permanere in area Schengen), che stavano lasciando il territorio nazionale. Infine, l'attività di polizia giudiziaria ha portato a 63 arresti, mentre le denunce in stato di libertà sono state 147.