Dovrebbe essere inaugurato a fine gennaio 2024 a Crespellano, nel Bolognese, il primo Centro culturale giovanile intitolato alla memoria di Chiara Gualzetti, la 15enne uccisa a coltellate il 27 giugno 2021 sulle colline bolognesi da quello che credeva un amico, di pochi mesi più grande, arrestato e condannato anche in appello a 16 anni e quattro mesi. La struttura, che vuole essere un punto di riferimento e di aggregazione con attività culturali e ricreative contro la violenza giovanile e sulle donne, è stata presentata nei giorni scorsi dal sindaco di Valsamoggia, Daniele Ruscigno, e dal padre di Chiara, Vincenzo Gualzetti. Per raccogliere i fondi necessari agli ultimi lavori alla struttura intitolata a Chiara Gualzetti è stata organizzata a Crespellano anche una festa di Capodanno, in collaborazione con il Comune di Valsamoggia e con diverse associazioni. Tra queste, la web radio NewMusic Valsamoggia, Confcommercio-Ascom, Inner Wheel Valsamoggia, Rotary Club International distretto 2072. Le stesse realtà parteciperanno alle attività del centro culturale giovanile, tra le altre cose organizzando iniziative contro il cyberbullismo e corsi di 'arti marziali digitali' per difendersi dai pericoli del web. 

Ne abbiamo parlato con Filippo Corvino, presidente dell'associazione NewMusic Valsamoggia, e con Maria Luigia Casalengo di Inner Wheel Valsamoggia.